In un evento che ha sollevato non poche polemiche, Tim Miller, direttore esecutivo della Gambling Commission, ha lanciato un duro monito contro Meta. Durante l’ICE 2026 a Barcellona, Miller ha delineato le preoccupazioni crescenti riguardanti la promozione di siti di gioco d’azzardo illegali sulla piattaforma, evidenziando come questi siti eludano il sistema di auto-esclusione GamStop, mettendo a rischio i consumatori più vulnerabili.
Un allarme per la sicurezza dei consumatori
Miller ha messo in luce un problema allarmante: molti annunci mirano deliberatamente agli utenti britannici che cercano di sfuggire alla dipendenza dal gioco d’azzardo, indirizzandoli verso siti non regolamentati. Questo fenomeno, secondo Miller, rappresenta una minaccia diretta per chi ha scelto di auto-escludersi, un passo spesso difficile e importante per la loro salute mentale.
Meta e la finestra sulla criminalità
Un altro punto critico riguarda la libreria di annunci di Meta, che consente di cercare parole chiave come “not on GamStop” e trovare rapidamente pubblicità per siti non autorizzati. Miller ha sottolineato come la visibilità di questi annunci dimostri una sorta di complicità involontaria da parte di Meta nel perpetuare attività illegali. Nonostante Meta abbia suggerito l’uso di strumenti di intelligenza artificiale per monitorare e segnalare questi annunci, Miller ritiene che il gigante tecnologico abbia la responsabilità di affrontare proattivamente il problema.
Azioni concrete contro gli operatori illegali
La Gambling Commission non è rimasta con le mani in mano. Tra aprile e dicembre dello scorso anno, sono stati emessi 592 ordini di cessazione delle attività a operatori e inserzionisti. Inoltre, sono stati segnalati 328.000 URL a motori di ricerca e circa 204.000 sono stati rimossi. Questi sforzi evidenziano l’impegno della Commissione nel contrastare la proliferazione del gioco d’azzardo illegale.
Appello al mercato regolamentato
Miller ha anche richiamato l’attenzione dei fornitori e degli operatori regolamentati, esortandoli a considerare il loro ruolo nel rafforzare la separazione tra mercato legale e illegale. Ha invitato le aziende a valutare seriamente le loro relazioni commerciali e a implementare misure contrattuali per prevenire la collaborazione con operatori non autorizzati. L’obiettivo è creare un allineamento più forte tra regolatori e regolati per proteggere i consumatori e il mercato stesso.
Fonte : https://igamingbusiness.com/